Le Miniere di Bauxite di Spinazzola sono uno dei geositi più spettacolari del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Le Miniere di Bauxite di Spinazzola sono uno dei geositi più spettacolari del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Spesso paragonate a un “paesaggio marziano” o a un piccolo Grand Canyon, queste cave offrono un contrasto cromatico incredibile tra il rosso acceso della terra, il verde della vegetazione murgiana e l’azzurro del cielo.
Storia e Importanza Economica
Scoperta (1935): Il giacimento fu individuato quasi per caso da alcuni locali incuriositi dal peso e dal colore di alcune pietre, poi analizzate in laboratori specializzati.
Il Boom (Anni ’50 – ’70): In questo periodo il sito divenne uno dei giacimenti di bauxite più importanti d’Europa. Il minerale veniva estratto per produrre alluminio, alimentando l’economia nazionale del dopoguerra.
Abbandono (1978-1980): Le miniere furono chiuse quando l’estrazione divenne meno competitiva rispetto all’importazione di bauxite dall’estero.
Oggi: Il sito è stato oggetto di un recente progetto di riqualificazione (2023) da parte dell’Ente Parco per la tutela della biodiversità e la messa in sicurezza dei percorsi.
Caratteristiche del Geosito
Colori: Il rosso intenso è dovuto all’alta concentrazione di ossidi di ferro e alluminio.
Morfologia: Il sito si presenta come una serie di crateri e scarpate (Miniera Cavone e Murgetta Rossa) profonde fino a 50 metri. Sul fondo di alcune cave, l’accumulo di acqua piovana crea piccoli stagni temporanei che aumentano il fascino del luogo.
Geologia: Si tratta di bauxite di origine carsica, depositatasi in depressioni del terreno calcareo milioni di anni fa.
Guida alla Visita (Aggiornata 2026)
Accesso: L’ingresso è libero e gratuito, ma regolamentato. Recentemente è stata emessa un’ordinanza per vietare la discesa sul fondo dei crateri (pericolosa e dannosa per l’habitat), consentendo però la camminata lungo i sentieri panoramici superiori.
Percorsi: È stato inaugurato un itinerario didattico con punti panoramici e pannelli informativi che spiegano la flora (orchidee selvatiche, querce) e la fauna (falchi grillai, anfibi) locali.
Consigli pratici:
Abbigliamento: Scarpe da trekking o ginnastica con un buon grip (il terreno può essere scivoloso se umido).
Attrezzatura: Porta acqua e protezione solare; l’area è completamente esposta al sole.
Post-pioggia: Evita le giornate immediatamente successive a forti piogge: il fango rosso è estremamente appiccicoso e difficile da rimuovere dalle scarpe!
Come Arrivare
Le miniere si trovano a circa 10 km dal centro di Spinazzola.
Coordinate GPS: $40^\circ 59′ 15” N, 16^\circ 10′ 57” E$.
Dalla SP138 o dalla zona di Murgetta Rossa, segui le indicazioni per il sentiero delle miniere.
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Miniere di Bauxite
Le Miniere di Bauxite di Spinazzola sono uno dei geositi più spettacolari del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Le Miniere di Bauxite di Spinazzola sono uno dei geositi più spettacolari del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Spesso paragonate a un “paesaggio marziano” o a un piccolo Grand Canyon, queste cave offrono un contrasto cromatico incredibile tra il rosso acceso della terra, il verde della vegetazione murgiana e l’azzurro del cielo.
Storia e Importanza Economica
Scoperta (1935): Il giacimento fu individuato quasi per caso da alcuni locali incuriositi dal peso e dal colore di alcune pietre, poi analizzate in laboratori specializzati.
Il Boom (Anni ’50 – ’70): In questo periodo il sito divenne uno dei giacimenti di bauxite più importanti d’Europa. Il minerale veniva estratto per produrre alluminio, alimentando l’economia nazionale del dopoguerra.
Abbandono (1978-1980): Le miniere furono chiuse quando l’estrazione divenne meno competitiva rispetto all’importazione di bauxite dall’estero.
Oggi: Il sito è stato oggetto di un recente progetto di riqualificazione (2023) da parte dell’Ente Parco per la tutela della biodiversità e la messa in sicurezza dei percorsi.
Caratteristiche del Geosito
Colori: Il rosso intenso è dovuto all’alta concentrazione di ossidi di ferro e alluminio.
Morfologia: Il sito si presenta come una serie di crateri e scarpate (Miniera Cavone e Murgetta Rossa) profonde fino a 50 metri. Sul fondo di alcune cave, l’accumulo di acqua piovana crea piccoli stagni temporanei che aumentano il fascino del luogo.
Geologia: Si tratta di bauxite di origine carsica, depositatasi in depressioni del terreno calcareo milioni di anni fa.
Guida alla Visita (Aggiornata 2026)
Accesso: L’ingresso è libero e gratuito, ma regolamentato. Recentemente è stata emessa un’ordinanza per vietare la discesa sul fondo dei crateri (pericolosa e dannosa per l’habitat), consentendo però la camminata lungo i sentieri panoramici superiori.
Percorsi: È stato inaugurato un itinerario didattico con punti panoramici e pannelli informativi che spiegano la flora (orchidee selvatiche, querce) e la fauna (falchi grillai, anfibi) locali.
Consigli pratici:
Abbigliamento: Scarpe da trekking o ginnastica con un buon grip (il terreno può essere scivoloso se umido).
Attrezzatura: Porta acqua e protezione solare; l’area è completamente esposta al sole.
Post-pioggia: Evita le giornate immediatamente successive a forti piogge: il fango rosso è estremamente appiccicoso e difficile da rimuovere dalle scarpe!
Come Arrivare
Le miniere si trovano a circa 10 km dal centro di Spinazzola.
Coordinate GPS: $40^\circ 59′ 15” N, 16^\circ 10′ 57” E$.
Dalla SP138 o dalla zona di Murgetta Rossa, segui le indicazioni per il sentiero delle miniere.
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